GUIDA AL SUPERBONUS

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida al superbonus al 110%, l'incentivo previsto nel Decreto Rilancio che prevede una detrazione al 110% per una serie di interventi di ristrutturazione sugli immobili. Una guida che spiega anche attraverso casi pratici quali sono gli interventi ammessi al beneficio e quali invece sono esclusi.

 Superbonus 110

Finalmente una casa efficiente senza spendere nulla.

Effettuare gli interventi seguiti da professionisti che lavorano nel campo del risparmio energetico da oltre 10 anni, vi garantirà un intervento gratuito e di qualità.

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Che interventi include il superbonus?

In attesa della pubblicazione delle linee guida, vi mostriamo quali interventi potranno essere realizzati a costo zero ricorrendo all'ecobonus.

Cappotto termico: isolamento di pareti e copertura dell'abitazione

Installazione di impianto fotovoltaico con batterie di accumulo e colonnine di ricarica elettriche

Sostituzione degli infissi

Sostituzione dell'impianto di riscaldamento

Pensiamo a tutto noi. 
Non ti dovrai occupare di nulla.

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Come funziona il superbonus?

Ecco la guida provvisoria su come fare i lavori in casa gratis.

L'ecobonus 110% nel Decreto Rilancio sfrutta il meccanismo della cessione del credito e dello sconto in fattura creando la possibilità di fare i lavori in casa gratis.  Questa misura prevede che il contribuente possa scegliere di usufruire dell'ecobonus al 110 per cento sotto forma di uno sconto nella fattura che viene emessa dal fornitore dei lavori. Il fornitore a sua volta potrà recuperare tale sconto in forma di credito di imposta.

E' possibile usufruire del super bonus anche per le seconde case, ma solo se fanno parte di un condominio. Con l'ecobonus i contribuenti potranno fare i lavori di risparmio energetico e di riduzione del rischio sismico gratis, vista la possibilità di cedere il credito alle imprese che hanno fatto gli interventi, oppure alle banche.
Ricordiamo che per poter usufruire dell'ecobonus bisogna avere determinati requisiti, che dovranno essere certificati. Chi rilascerà falsi attestati andrà incontro a sanzioni salate.

 

Quando potranno essere fatti i lavori?

A essere coperte saranno le spese sostenute per interventi tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre del 2021. I tempi per ottenere i rimborsi inoltre sono stati accorciati: 5 anni invece di 10.

Si potrà iniziare a fare richiesta dal 1° luglio, nel mentre, in attesa dei vari decreti attuativi e delle procedure dell’Agenzia delle Entrate, si può pensare alla progettazione degli interventi, la scelta dei fornitori e le approvazioni nelle assemblee di condominio.

 

Per cosa si può fare richiesta?

Per poter accedere al bonus ci sono dei vincoli: viene erogato solo se garantisce il miglioramento di almeno due classi energetiche, che va dimostrato con l’Attestato di Prestazione Energetica (Ape), rilasciato da un tecnico abilitato. Qualora non fosse possibile il “salto” di due classi energetiche poiché l'immobile ha già una classe energetica alta, ne basta una, sempre riconosciuta tramite Ape.

 

Chi può fare richiesta?

Le famiglie e i condomini potranno cedere il credito d’imposta maturato a banche, assicurazioni o alle imprese che svolgono i lavori, cosa che ora è concessa solo agli incapienti. Ha dichiarato Fraccaro:

“Saranno questi soggetti (banche, imprese o le imprese che hanno fatto i lavori, ndr) ad anticipare le somme necessarie per effettuare i lavori e saranno poi loro a incassare il credito di imposta dal fisco, con la possibilità anche di cederlo ulteriormente in passaggi successivi e senza limiti.”

I condomini

Le persone fisiche su unità immobiliari

Gli Istituti autonomi case popolari

Le cooperative di abitazione

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